Letteralmente Ko Bi Do significa Antica Via della Bellezza, anche se da qualche anno il termine è
più noto come “massaggio del viso giapponese”, “elisir di eterna giovinezza” o “rituale di bellezza
facciale”.

In effetti, sono tutte definizioni che trovano riscontro nei risultati che un trattamento di
Kobido può regalare, ma il massaggio del viso non ha un nome specifico e può essere praticato in
tanti modi. Le tecniche utilizzate hanno origini ancestrali e affondano le radici nei massaggi
tradizionali giapponesi.

Questo trattamento completamente naturale promette un viso più tonico e radioso dopo poche sedute.

21- 22 settembre e 19-20 ottobre

Orario 9.30-17.30

Tocco di salute e bellezza

Come scrive il Maestro Shizuto Masunaga (Manuali di Shiatsu 4° mese), “secondo il concetto
orientale, lo shiatsu per l’estetica non interviene artificialmente (come accade in occidente), ma
guarda alla bellezza collegata alla vita: se, tramite lo shiatsu, si diventa più belli, è perché si sta
meglio. Quindi, perché emerga la vera bellezza di una persona, è sufficiente che questa sia in
salute. Inoltre, per valorizzare ulteriormente le nostre caratteristiche naturali, basterebbe abbinare
una minima tecnica estetica qualsiasi…”
Le tecniche utilizzate nel Kobido stimolando il tessuto connettivo, migliorano l’ossigenazione dei
tessuti favorendo la circolazione sanguigna e linfatica, agevolano la distensione dei muscoli del
viso riducendo le contratture da stress e tensione.
Un’ora di trattamento ritmico, armonico e perpetuo concentrato su decolté, collo, viso e testa
crea uno stato di quiete inatteso, una sensazione di benessere che coinvolge tutto il corpo,
risvegliando l’energia vitale ed esaltando la “vera bellezza”.

In questo percorso apprenderemo le tecniche per svolgere un buon trattamento di Kobido, con
uno sguardo all’anatomia e alla fisiologia di viso e cranio senza trascurare gli aspetti energetici.

Insegnante Marzia Marone.

Operatrice e Insegnante Shiatsu ventennale da diversi anni, ho scelto di avvicinarsi al
Kobido affascinata dal ritmo armonico, quasi ipnotico che caratterizza questo magico rituale.

Il tocco è delicato, appena sfiorato, poi diviene energico alternando lievi percussioni, frizioni e
impastamenti a movimenti leggeri ma continui come una danza.

Riprendendo le caratteristiche tipiche dell’Anma, il Massaggio Kobido fu sviluppato in Giappone nel XV secolo su richiesta dell’Imperatrice dell’epoca, desiderosa di un trattamento che preservasse e valorizzasse la sua bellezza nel tempo.