Presentazione

Titolo: Possibiltatto. Shiatsu e Autismo, un incontro silenzioso

A chi è rivolto: Disturbi dello spettro autistico

Proposta: data l’ampiezza e la complessità di tale disturbo che vede profili funzionali diversi e con anormalità biochimiche differenti, nella fase iniziale la nostra proposta è di dedicare del tempo in cui ci rendiamo disponibili con le nostre competenze di operatori Shiatsu a contribuire al miglioramento e alla valorizzazione della vita del bambino autistico e di chi lo circonda, con un approccio basato sul rispetto, sull’attesa dei giusti tempi e sulla continuità, avvalendoci del vostro aiuto e supporto come educatori e specialisti del settore.

I possibili approcci saranno diversi per ogni caso, da valutare con lo staff del vostro centro:

  • auto trattamento iniziale da parte dell’operatore
  • trattamento con due bambini e due operatori in contemporanea
  • trattamento individuale, quindi un bambino e un operatore
  • momenti di gioco da introdurre prima o dopo il trattamento

Gli obiettivi sono molteplici e largamente dettagliati nel progetto stesso, ne elencherei pertanto in modo sintetico solo alcuni:

  • accettazione del contatto rispettoso come tipologia di relazione (fidarsi/affidarsi)
  • migliorare la percezione del proprio corpo
  • riduzione dello stato ipercinetico attraverso la pressione, permettendo loro di trovare uno “spazio di recupero” dallo stress quotidiano
  • migliorare la qualità della respirazione
  • migliorare la qualità del sonno
  • diminuire la frequenza dei comportamenti autolesionistici